22 giugno, 2005

Beata ignoranza (se stai bene de capa, de core e de panza!)

Incredibile ma vero.
quello che sembrava un paese colmo di contraddizioni, pieno di contrasti ideologici e pronto a dividersi su argomenti diversi tra loro (guerra si/guerra no, coppi/bartali, nucleare si/nucleare no, Baggio in nazionale e via dicendo...) ha cancellato ogni luogo comune.
Ebbene si, non siamo un popolo incazzoso, pronto a dividerci in posizioni sterili, perchè il 75% di noi la pensa alla stessa maniera.
Il 12 e 13 giugno la sempre valida classe politica ci ha chiesto di venirgli incontro nello svolgere il proprio ruolo decisionale, chiedendoci un "parere" su una legge da parte di loro emanata, da altri contestata, affinchè il volere popolare potesse leggittimare o invalidare questa norma.
Non voglio entrare nel merito di quale fosse la risposta migliore da dare (ovvero 4 si), voglio solo parlare di come sia stato espresso il volere della comunità.
Iniziamo con quella parte di cittadinanza privilegiata che può votare anche in parlamento, racchiusa in due greggi ben distinti.
Ogni coalizione si è divisa in astensionisti e favorevoli all'abrogazione, in modo che comunque sia nessuna coalizione potesse rimanere scottata dall'esito della votazione.

votazione?

eh no, qui casca l'asino! la votazione non c'è proprio stata! 3/4 della nostra popolazione hanno disertato le urne e ovviamente mi sembra improbabile che il 75% degli aventi diritto al voto la pensino tutti alla stessa maniera. E che siamo un coro o un paese!?
Volendo evitare di dilungarmi sulla vergognosa campagna astensionista delle cariche dello Stato
e sulla ingerenza della Chiesa (e che siamo un oratorio o un paese!?), ed escludendo i vacanzieri consapevoli, vorrei parlare di quelli che non hanno capito un cacchio, se ne sono stati a casa e qualcuno gli ha appiccicato addosso un'opinione, un voto.
Bella truffa! Ho espresso un voto su una cosa che non conosco!
E' evidente che i Referendum si possono vincere e perdere, e che non tutti dobbiamo avere una laurea in biologia, però in questo caso l'ignoranza è un voto, e non mi sembra bello.
E comunque la suddetta ignoranza può bearsi solo nel caso in cui è fornita dei dindi necessari per andare a farsi l'eterologa all'estero, in caso di bisogno.
Perchè se ad un astensionista povero di 20 anni dovesse servire questo trattamento in futuro si può tranquillamente attaccare alla provetta (mi sembra più attinente e meno volgare...).
E state attenti perchè non parliamo solo di avere bambini, ma anche di avere delle cure mediche.
Questa nostra Repubblica ha il compito di rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che impediscono il pieno sviluppo della persona umana, e non lo dico io, lo dice il terzo articolo della Costituzione...

03 giugno, 2005

Primo messaggio alla nazione

Ciao a tutti! ho voluto creare questo "Blogghe" per poter avere un confronto con tutti quelli che capiteranno, casualmente o meno su questo sito. Sento che nel paese dove vivo cominciano a mancare gli spazi per i dibattiti, la discussione, il reciproco scambio di idee, progetti, e (perchè no?) insulti e scontri.
I media sono un club cui fanno parte pochissimi eletti (?) che possono andare a dire chili e chili di minchiate, davanti alla nazione, che ha solo la facoltà di ascoltare.
Noi non abbiamo bisogno di parlare alla nazione, noi siamo la nazione. Confrontiamoci

Questo sono io al Celtic Park